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Libri e testi su/di Marco Tullio Giordana

ggg ---- Tripla presentazione piemontese (a  Torino ,  Avigliana  e  Alessandria ) per  Marco Tullio Giordana , in tour con il libro "Immaginare la Realta' - Conversazioni sul Cinema", scritto con Andrea Bigalli. Come nasce l'idea del libro? Nasce da una proposta avuta dalle edizioni del Gruppo Abele, di cui ho grande stima, e ho accettato: in genere preferisco non pontificare sui massimi sistemi, ho sempre paura di sembrare solenne, pomposo e insincero, ma il mio intervistatore - Andrea Bigalli - è un uomo molto appassionato, abbiamo avuto una conversazione molto brillante, con temi che mai avrei toccato di mia iniziativa, specie familiari. Un libro in cui c'è molto Piemonte. Vero, per questo sono particolarmente felice di venire lì a presentarlo. Intanto per ragioni familiari, le mie origini sono cuneesi: è una terra in cui ho da sempre una sensazione di già visto, il mio dna possedeva informazioni anche prima di esserci stato... Ho ricordi fin da bambino, ven...
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"Giuliano Montaldo: una storia italiana"

Celebrato a inizio 2020 per i suoi splendidi 90 anni,  Giuliano Montaldo  in queste settimane è protagonista di una serie di omaggi da vari festival italiani: la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro ha deciso di dedicare a lui, oltre a una retrospettiva, il suo saggio collettivo "annuale", curato dal direttore  Pedro Armocida e da Caterina Taricano , già accanto a Montaldo nella stesura dell'autobiografia "Un marziano genovese a Roma". " Giuliano Montaldo: una Storia Italiana ", edito da Marsilio, è una raccolta di saggi e testimonianze da leggere tutta d'un fiato ma anche da centellinare accompagnando le (re)visioni dei suoi film, dai più noti e celebrati ai più oscuri e dimenticati (ce ne sono, ed è una colpa da sanare). Tanti i testi da segnalare, ne scegliamo uno per sezione. Tra i saggi teorici, la riflessione di Cristiana Paternò sulla Resistenza al femminile partendo da "L'Agnese va a morire", tra le schede dei film...

Federico Fellini: "Il libro dei sogni"

Martedì 21 gennaio 2020  al cinema Massimo di Torino verrà presentato, in occasione del centenario dalla nascita di Federico Fellini e in accoppiata con la copia restaurata de " Lo Sceicco Bianco ", la nuova edizione de "Il libro dei sogni" affidata a  Sergio Toffetti , che sarà in sala per l'occasione e che abbiamo intervistato. In cosa consiste questa nuova edizione del "libro dei sogni"? Ovviamente il libro dei sogni felliniano resta tale e quale, anche se curato meglio a livello editoriale: i suoi disegni sono straordinari, i suoi commenti molto divertenti. Fellini inizia a registrare i suoi sogni nel 1960 e finisce nel 1982, con un intervallo tra il '70 e il '73, mentre gira "Amarcord" (che in sé era un sogno...). Il libro è molto interessante perché al tempo stesso è un po' la fonte di ispirazione per i film ma è anche una sorta di ragionamento complessivo sull'Italia, sull'identità italiana. In uno dei pezzi che acc...

Laura Morante: "Brividi immorali"

A diversi mesi dalla sua uscita, l'attrice  Laura Morante  prosegue con successo il tour di presentazione del suo libro d'esordio, la raccolta di racconti " Brividi immorali " (pubblicato da La Nave di Teseo). L'abbiamo intervistata per saperne di più. Il libro è uscito a maggio dello scorso anno: a distanza di qualche mese che rapporto ha con il suo testo? Non amo dare definizioni del mio lavoro, spesso lo si fa su richiesta dei giornalisti ma non mi piace molto... Come ho avuto modo di raccontare in passato, questo libro è stato pubblicato grazie all'insistenza affettuosa dell'editrice, Elisabetta Sgarbi, che mi ha più volte chiesto di farlo e alla fine mi ha convinta. Avevo scritto qualche racconto più o meno lungo, mi ha convinto a scriverne ancora per arrivare a questa struttura finale, con 8 racconti e 7 testi brevi che ho chiamato "interludi". Ammetto che mi sembra quasi impossibile averlo scritto! Io sono pigra per natura, non fosse stato...

"Gian Maria Volonté"

  Avvincente e dettagliata: sono queste le caratteristiche principali della biografia " Gian Maria Volonté ", scritta da  Mirko Capozzoli  e pubblicata (in libreria dal 14 novembre) da add editore, arricchita da interviste curate da Alejandro De La Fuente. Dopo un lavoro lunghissimo, iniziato da una tesi di laurea e proseguito meticolosamente negli anni, Capozzoli ha raccolto una quantità immensa di informazioni, testimonianze, ricordi, citazioni (tutte scrupolosamente segnalate con note e rimandi, come nei saggi più seri). Ha saputo trasformare tutto ciò in un racconto appassionante, in cui pur sapendo a grandi linee svolgimento e avvenimenti principali, il lettore si ritrova avvinto e coinvolto fino all'ultima pagina (come nei romanzi migliori). Competenza sul tema e capacità di unire i tanti dati raccolti per provare a rispondere alla domanda:  Chi era davvero Gian Maria Volonté?  Come dice di sé lo stesso attore nella citazione in quarta di copertina: " A tr...

"Il cinema di Renato Pozzetto"

CG Entertainment  da qualche mese sta pubblicando (o ripubblicando) in dvd i suoi film, i più noti e importanti accanto ai meno acclamati e da riscoprire.  Il Foglio Letterario  pubblica un saggio, il primo in assoluto, dedicato alla sua carriera:  Renato Pozzetto  mai come in questo 2017 è al centro dell'attenzione, meritatamente dopo i tanti successi degli anni '80 e dopo che molti suoi colleghi (spesso dopo la morte...) erano già stati rivalutati criticamente. Dopo i tanti già pubblicati, in ordi tempo l'ultimo film a esser ora disponibile in home video è " Casa mia casa mia... " di  Neri Parenti , interpretato insieme ad Athina Cenci e Paola Onofri. Ma da "Per amare Ofelia" a "Il volatore di aquiloni", passando per il seminale "Da grande", i titoli arrivati in catalogo sono tantissimi. Da segnalare, come detto, anche il volume ad opera di  Valentino Saccà  che può fungere da guida per la (ri)scoperta di Pozzetto attore e regista: ...

"Nato da un cane"

ETS pubblica il primo trattamento originale di  Ovosodo  di Paolo Virzì e Francesco Bruni: l'occasione sono i vent'anni dall'uscita del film, che seppe raccontare l'Italia (e Livorno) e rivelare due talenti che da allora sono diventati protagonisti del cinema di casa nostra. Nato da un cane. Il trattamento originale di Ovosodo  è un progetto a cura di Ottavia Madeddu, arricchito dalla prefazione di Paolo Mereghetti, inserito nella collana Dillinger. Scrive Mereghetti: "Leggere il trattamento originale di  Ovosodo  intitolato Nato da un cane è raccomandabile per due motivi. Perché aiuta a scavare dentro la «fabbrica cinematografica » di Virzì, scoprendo fonti di ispirazione, ambizioni e, magari, segreti e perché aiuta a capire meglio l'idea di cinema che guida il regista livornese, come trasforma le idee in immagini e le storie in film. Per il primo motivo, l'introduzione di Ottavia Madeddu è un aiuto preziosissimo: analizza ed esamina praticamente ogni riga...

"Il cinema di Ingmar Bergman"

Oggi, 14 luglio, ricorre il centenario della nascita di  Ingmar Bergman . Per celebrarlo degnamente,  Gremese  editore pubblica in questi giorni il libro di Roberto Chiesi ” Il Cinema di Ingmar Bergman ”, all'interno della collana «CineAlbum» diretta da Enrico Giacovelli. "Pochi autori hanno saputo penetrare come Bergman nel magma delle pulsioni rivelanti l’essenza palpitante, cruda, nuda dell’essere umano, che convive in modo contraddittorio con ogni suo sentimento, luce e miseria, in un mélange indissolubile", dice Chiesi nell'introduzione del libro. Dai primi film ai grandi capolavori, il volume ripercorre l'intera e lunga filmografia del regista svedese: omaggio perfetto nel festeggiamento per il suo centenario sia per i cultori sia per chi volesse approcciare la sua arte per la prima volta, in un libro ricco di immagini e fotogrammi, analisi e approfondimenti. ( già pubblicato qui )

Jean-Paul Belmondo: "Mille vite, la mia"

L'unico limite di questo libro è averne uno. Sono davvero mille, e forse più, le vite vissute da  Jean-Paul Belmondo , attore italo-francese emblema della Nouvelle Vague e capace nel corso dei decenni di lavorare coi maggiori autori del mondo. Ne racconta alcune in " Mille vite, la mia ", autobiografia imprescindibile edita in Italia da  Donzelli . « Nel 1960 il cinema mi ha messo sotto i riflettori e da lì non mi sono più mosso. Era quello che volevo: essere tante persone, indossare mille costumi, interpretare una miriade di ruoli, scandagliare l’animo umano. Ma prima di ogni altra cosa volevo divertirmi e divertire il pubblico, recitare, giocare ». Ultraottantenne, Belmondo racconta la sua infanzia felice e il suo destino di attore, le amicizie davanti e dietro lo schermo, le donne incontrate e i registi con cui ha lavorato. Inevitabilmente qualcosa manca, e qualcos'altro viene solo accennato: molto spazio viene dato agli anni giovanili dell'attore, pre e post c...

"Il cinema di Jane Campion"

Non è la prima volta che la saggistica italiana si concentra sul cinema di  Jane Campion . La regista australiana ha saputo attirare l'attenzione dei critici fin dai suoi esordi, non stupisce se nel 2017 un nuovo volume - firmato questa volta da  Anita Trivelli  - abbia visto la luce grazie alle Edizioni Fondazione Ente dello Spettacolo. " Il cinema di Jane Campion " è il volume più ricco, aggiornato e approfondito di quelli visti finora, capace di attualizzare la poetica di un'autrice che negli anni 2000 ha girato solo due film ("In the cut" nel 2003 e "Bright star" nel 2009), ma che con le due stagioni della serie " Top of the lake ", la seconda delle quali presentata all'ultimo festival di Cannes, è tornata prepotentemente a far parlare di sé. Il volume è un vero e proprio  focus sul cinema di Jane Campion , prende in analisi l'intera filmografia della cineasta neozelandese "autrice antipodean di ordalie esistenziali, sens...

"Alida Valli"

Uscita speciale da non farsi sfuggire per  Bianco e Nero , la rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia giunta al numero 586 della sua storia, interamente dedicato ad  Alida Valli  e curato da Stephen Gundle e Mariapia Comand. La rivista verrà presentata il 28 febbraio al cinema Trevi (Roma). Un numero imperdibile per tutti gli amanti del cinema italiano, costruito grazie alla collaborazione di importanti fondi dedicati all'attrice. " Negli anni Quaranta in Italia scoppia la "vallifilia" […]. Una carriera straordinaria, dall'Italia a Hollywood e poi attraverso l'Europa, all'insegna della ecletticità e della disponibilità al cambiamento: da "fidanzatina degli italiani" a protagonista del cinema d'autore, a sorprendente perfida maliarda nelle performance di genere degli ultimi anni." Come ha scritto Oriana Fallaci "la sua storia è in fondo la nostra storia: fascismo e telefoni bianchi, dopoguerra e processo Montesi, sconfitte...

Corrado Farina: "Attraverso lo schermo"

Un libro che purtroppo è diventato l'ultimo ricordo del suo autore, autore poliedrico e geniale, di grande cultura cinematografica e capace di riassumere nelle 320 pagine del volume, edito da  Il Foglio Letterario , la sua "cinefilia galoppante" coltivata per 75 anni. "Attraverso lo schermo. Film visti e film fatti" di Corrado Farina  è un libro unico, autobiografia di un autore sempre originale e innamorato del suo lavoro, che nel corso dei decenni ha saputo declinare nel cinema (due film in curriculum, " Baba Yaga " e " Hanno cambiato faccia "), spot, cortometraggi e molto altro, tutto raccontato nel libro. I ricordi e le opinioni in libertà di uno spettatore cinematografico compulsivo, dalla primissima infanzia a oggi. Le tristi e liete vicende di un regista e sceneggiatore, dai film a passo ridotto a quelli di montaggio (passando attraverso i "caroselli", i lungometraggi, i documentari e i servizi televisivi). E per finire, la s...

"Il Ciclone quando passa"

Porto Seguro Editore  ha pubblicato " Il Ciclone quando passa ", libro scritto a quattro mani da  Enrico Zoi e Philippe Chellini  in occasione del ventennale dell'uscita al cinema di uno dei più grandi successi di sempre della commedia italiana.  Abbiamo intervistato Zoi a poche ore dalla presentazione ufficiale del volume . Qual è il vostro rapporto con il film? "Il Ciclone" è film che al di là del successo nazionale indiscusso, a Firenze gode di un particolare affetto, è diventato subito un classico della comicità toscana, ci sono intere generazioni che lo conoscono a memoria, anche i più giovani. lo lo avrò visto almeno 4-5 volte, e con Philippe c'eravamo al cinema Ariston quel 12 dicembre 1996 all'anteprima (c'ero anche a "I Laureati"...). Cosa penso di questo film? L'ho rivisto anche ora per scrivere il libro, ho di nuovo riso fino a piangere come la prima volta! L'anno dopo "Fuochi d'artificio" ebbe un successo a...

"Il cinema di Claudio Caligari"

Il cinema di  Claudio Caligari  ha avuto una vita difficile: tre film in circa trent'anni, da " Amore tossico " a " Non essere cattivo ", uscito postumo a settembre scorso, passando per " L'odore della notte ". Oggi per saperne di più sull'autore e sui suoi film (ma anche sui poco noti esordi nel documentario negli anni '70, in cui molto del suo stile è già presente) è disponibile un libro edito da  Il Foglio Letterario  e curato da  Fabio Zanello , un volume agile (una novantina di pagine in tutto) che presenta interviste, analisi e riflessioni. " Intellettuale onnivoro, Caligari in un'esigua ma rigorosa filmografia, il cui epilogo è il postumo "Non essere cattivo" (2015), ha inseguito nei suoi trentanove anni di carriera la contaminazione fra il documentarismo, il genere poliziesco, la militanza politica e lo spaccato antropologico, senza mai salire in cattedra, ma perseguendo una visione del mondo lucida e spietata, ch...

"Quo vado?"

" Ho visto  Quo Vado?  la sera del 2 gennaio in un cinemino di alta montagna. Nevicava fitto. Con mia moglie e mia figlia di 11 anni abbiamo fatto un'ora e un quarto di coda, sotto la neve, con altre 2/300 persone che attendevano euforiche di entrare al cinema. C'erano vecchi e bambini, signore borghesi e ragazzini punk. Erano allegri, ridevano, emanavano calore. La stessa cosa, nelle stesse ore, succedeva in tutta Italia, e coinvolgeva milioni e milioni di italiani. Una cosa così non succedeva dagli anni '50. Quando un film produce un fenomeno così, e coinvolge un'intera società, vuol dire che contiene ed emana qualcosa di unico, qualcosa di prezioso. Questo libro cerca di capire cos'è questo qualcosa. E chiede allo stesso Zalone di svelarci i segreti di una comicità così libera, gioiosa e contagiosa ". È tutto qui il senso del libro " Quo chi? ", una sorta di saggio-instant book scritto da  Gianni Canova  per  Sagoma Editore  in difesa della co...